07 Giu 2022 - Aggiornato il: 07 Luglio 2022

Stampa ecosostenibile: le migliori soluzioni green per la stampa aziendale

Ecosostenibilità è la parola chiave del momento, la grande sfida che tutti noi siamo chiamati ad affrontare ora e nel nostro più immediato futuro. La recente pandemia di Covid-19 ci ha messo ancor più alle strette, facendoci comprendere l’essenzialità di adottare degli stili di vita sostenibili e rispettosi dell’ambiente, la nostra prima e più importante dimora.

I governi, le imprese e i cittadini di ogni angolo del globo stanno progressivamente intraprendendo una serie di misure che permettano di convivere in maniera armonica con il nostro pianeta. L’obiettivo è ridurre la nostra impronta ambientale nel più breve tempo possibile.

La sfida primaria consiste innanzitutto nel contrastare la sovra-emissione di CO2 in atmosfera che, come ben sappiamo ormai, è la principale causa dei cambiamenti climatici in corso e delle conseguenze catastrofiche derivanti da essi – a partire dallo scioglimento dei ghiacciai fino all’aumento di fenomeni estremi come alluvioni, incendi e siccità.

Ma ridurre l’impronta ambientale significa anche abbracciare un modello di economia circolare, ossia un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo attraverso il riuso e il riciclo dei materiali e dei prodotti esistenti.

Una sfida complessa ma cruciale, insomma, che vede impegnarsi in prima linea un crescente numero di aziende appartenenti a ogni settore. Tra queste rientra anche Epson, divenuta ormai da tempo paladina della stampa ecosostenibile. Nei prossimi paragrafi del nostro articolo approfondiremo le strategie perseguite dalla nota azienda giapponese in tale direzione. Parleremo quindi della sua vision sulla stampa sostenibile e di che tipo di strategie fa uso per metterla in atto. Vedremo inoltre insieme ulteriori soluzioni e accortezze per la stampa a basso impatto ambientale.

Che cosa significa essere un’impresa ecosostenibile

Al giorno d’oggi essere un’impresa ecosostenibile o green che dir si voglia, costituisce un obiettivo di primaria rilevanza. All’atto pratico, le realtà imprenditoriali che si pongono uno scopo di tale portata manifestano l’evidente volontà di offrire un contributo concreto al miglioramento del nostro Pianeta. Ma oltre a determinare un impatto positivo sull’ambiente, la scelta di perseguire una policy ecosostenibile per un’impresa, a prescindere dalla sua entità, equivale a rafforzare la propria immagine tanto nei confronti dei rispettivi collaboratori, quanto verso l’esterno.

Con il passare degli anni i consumatori stanno via via dimostrandosi sempre più impegnati nella tutela del nostro Pianeta. Ciò si deve essenzialmente a una crescente consapevolezza che, tra le varie cose, motiva a scegliere marchi che a loro volta siano promotori di uno spirito ecosostenibile.

Se ne deduce che per un’impresa, seguire e realizzare principi di ecosostenibilità, assicura un vantaggio in più sotto il profilo dell’immagine con cui si mostra ai consumatori, che così possono risultare più fidelizzati, aprendo di conseguenza strada a maggiori profitti.

Soluzioni green per le imprese

Per poter imprimere una svolta ecosostenibile a una qualsiasi realtà aziendale non è necessario attuare strategie di grossa portata. Le soluzioni green a portata delle imprese sono infatti svariate e in buona parte accessibili. Ciò che conta prima di ogni altra cosa è un cambio di mentalità da parte degli imprenditori coinvolti ma anche di chi si occupa della gestione aziendale nel suo complesso.

Risulta essenziale che si venga ad affermare una vera e propria filosofia che mette il tema della sostenibilità al centro dell’attenzione di ogni singolo elemento facente parte dell’impresa, inclusi quindi gli stessi dipendenti e collaboratori. Si tratta di una mission di cruciale importanza, di un percorso che abbraccia tutti i soggetti coinvolti nell’attività aziendale.

Ma per poter concretizzare una policy di tipo sostenibile, le imprese possono far riferimento a una serie di soluzioni green. Tra queste rientra anche la stampa a basso impatto ambientale. Iniziamo a vedere come rendere possibile questo obiettivo.

Come realizzare una policy di stampa ecosostenibile: regola numero uno, non sprecare carta

 

Una delle soluzioni più immediate e di semplice attuazione per mettere in piedi un ufficio ecosostenibile parte dalla stampa dei documenti cartacei. Vediamo alcune delle più utili misure che si possono adottare in tal senso.

All’interno di un ufficio ecosostenibile nel pieno senso del termine, la prima accortezza da seguire è certamente quella di appurare se gli specifici documenti vanno effettivamente stampanti o meno. Molto spesso, infatti, si ha la pessima abitudine di inviare in stampa documenti che potrebbero tranquillamente essere utilizzati nella loro modalità digitale, causando così un inutile spreco di carta, di inchiostro e di energia necessaria per alimentare la stampante.

In un ufficio ecosostenibile, in definitiva, la prima domanda da porsi è: questo documento deve essere per forza di cose stampato o si può evitare? Ovviamente, quesiti del genere nascono in maniera spontanea solo nel caso in cui sia stata diffusa una vera e propria mentalità green tra le pareti dell’impresa, andando a coinvolgere tutti i soggetti che ne fanno parte: dal management ai singoli dipendenti.

Stampa digitale su carta riciclata

Un’altra accortezza per mettere in piedi un ufficio ecosostenibile consiste nell’adottare un modello di stampa digitale su carta riciclata. Si tratta di carta ottenuta esclusivamente da materiale di recupero e pienamente ecologica perché, oltre a limitare gli sprechi e a ridurre la produzione rifiuti, è realizzata con un impiego ridotto di energia, di acqua e di prodotti chimici.

Oggi come oggi, sono piuttosto numerose le imprese che seguono una modalità di stampa digitale su carta riciclata nel loro comparto stampa, offrendo così un importante supporto al nostro ambiente.

Per una stampa green, fare attenzione ai toner

Altro aspetto da tenere in dovuta considerazione nel momento in cui si parla di stampa a basso impatto ambientale è il corretto smaltimento dei toner ormai esausti.

L’attuale normativa facente riferimento al d.lgs. n. 152/2006 o Testo Unico sull’Ambiente prevede l’obbligo per tutti i detentori di partita IVA di provvedere a uno specifico iter per lo smaltimento dei rifiuti speciali da stampa informatica. Si tratta di una prassi burocratica piuttosto complessa che va seguita nei minimi dettagli, onde evitare il rischio di incorrere in pesanti sanzioni che possono persino sfociare nel penale.

La Legge stabilisce che, nel caso di organizzazioni e realtà professionali a vario titolo, a doversi occupare delle operazioni di smaltimento dei toner debbano essere apposite imprese specializzate nella raccolta e nella gestione dei rifiuti speciali.

La responsabilità del rifiuto resta a ogni modo in capo all’azienda produttrice dello stesso finché quest’ultima non riceve la copia del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR), regolarmente firmata dall’impianto di smaltimento. Nell’ottica di farsi portavoce di una policy di stampa green, quindi, per qualsiasi impresa il metodo più affidabile per una corretta gestione dei toner esausti a norma di Legge consiste nell’affidarsi a specifici servizi in grado di gestire l’intero iter riguardante i toner esausti.

Tra i più validi si può ad esempio citare ZEROZEROTONER, un servizio innovativo che si assume la piena responsabilità legale di tutto l’iter correlato allo smaltimento dei toner. In tal modo, il produttore del rifiuto è totalmente esonerato da ogni tipo di problematica e di rischio derivante, ad esempio, da un errore di compilazione dei moduli FIR.

Perché Epson è sinonimo di stampa eco-sostenibile

Il concetto di stampa digitale ecosostenibile è molto vasto e include svariati aspetti che spaziano dalla riduzione delle materie prime alla diminuzione del consumo di energia, passando per il riciclo dei prodotti. Analizzando la filosofia aziendale di Epson ci si rende immediatamente conto del fatto che la nota compagnia giapponese abbraccia alla perfezione un’idea di sostenibilità a trecentosessanta gradi.

Un’idea che risuona nello stesso slogan adottato dal marchio: “Better Products for a Better Future”. L’impegno assunto da Epson è quello di fare ogni giorno il proprio meglio a vantaggio non solo della clientela e dei suoi partner ma anche dell’ambiente.

Ma quali sono i punti essenziali della filosofia green adottata da Epson? Cosa permette di rendere questa azienda sinonimo di stampa eco-sostenibile? Scopriamolo.

La Environmental Vision 2050

La Environmental Vision 2050 è la strategia definita da Epson per fronteggiare il cambiamento climatico, per proteggere la biodiversità ma anche per mettere in atto un approccio improntato sull’economia circolare.

L’obiettivo primario della strategia è di ridurre del 90% le emissioni di gas serra per l’intero ciclo di vita dei prodotti e dei servizi offerti dall’azienda entro la data del 2050.

Gli obiettivi che la Epson si è prefissata sono tutti fondati su dati scientifici e si pongono perfettamente in linea con l’Accordo di Parigi, che mira a limitare l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto della soglia di 2 °C oltre i livelli pre-industriali.

Obiettivi 2025

Accanto agli obiettivi di sostenibilità a lungo termine, Epson ne ha stabiliti altri da raggiungere entro il 2025. Lo scopo è diffondere tecnologie efficienti, riducendo così l’impatto ambientale dei prodotti appartenenti al marchio durante il loro intero ciclo di vita.

Ad oggi Epson ha già raggiunto diversi risultati rispetto all’insieme degli obiettivi a breve termine che si è prefissata. Tra questi si possono ad esempio ricordare:

  • il lancio di stampanti dotate di sacche di inchiostro sostituibili, ad alta capacità;
  • la riduzione delle emissioni di CO2 per l’intero gruppo Epson;
  • la creazione di diversi modelli di stampanti capaci di consumare fino al 96% di energia in meno, di produrre fino al 94% di rifiuti in meno e di rilasciare fino al 92% di emissioni di CO2 in meno rispetto alle stampanti laser di altri marchi.

Progetti per l’ambiente

L’impegno di Epson per l’ambiente affonda le sue radici indietro nel tempo. Fin dal lontano 1942 l’azienda ha adottato misure per abbattere l’inquinamento, iniziando innanzitutto a trattare le acque reflue scaricate dal proprio sito produttivo, così da evitare di contaminare il vicino lago Suwa.

I progetti di tutela ambientale promossi da Epson si sono poi progressivamente ampliati nel corso dei decenni. A partire dagli anni ‘80 l’azienda ha sviluppato specifici programmi per diminuire i consumi energetici, effettuando controlli sugli edifici, installando apparecchi efficienti dal punto di vista energetico e realizzando svariate altre misure.

All’inizio degli anni ’90 ha invece raggiunto l’obiettivo di eliminare completamente dalle proprie attività globali i clorofluorocarburi (CFC), sostanze dannose per l’ozono.

Con l’inizio del nuovo millennio, l’azienda ha tagliato altri importanti traguardi nei confronti della salvaguardia ambientale, continuando a impegnarsi in progetti finalizzati alla riforestazione, al controllo energetico e alla riduzione delle emissioni inquinanti.

Prodotti eco-sostenibili

Tutti i prodotti della Epson sono studiati seguendo un approccio che mira a preservare l’ambiente. Per realizzare le proprie stampanti green nonché gli altri suoi dispositivi, Epson usa materiali eco-sostenibili. Ma non solo. I prodotti sono pensati in modo tale da risultare facilmente riciclabili dopo l’utilizzo.

La tutela ambientale promossa dall’azienda si riscontra anche nella riduzione del consumo di energia in fase di fabbricazione, così da evitare emissioni innecessarie, oltre che nel trasporto finale dei prodotti.

Tecnologia a freddo: la soluzione Epson per la stampa green

Una delle soluzioni più efficaci adottate da Epson a sostegno della sua policy di stampa green trova riscontro nella cosiddetta tecnologia a freddo. Tale tecnologia si basa sull’uso della testina PrecisionCore, grazie alla quale le stampanti del marchio giapponese non generano calore durante le operazioni stampa, consumando molta meno energia rispetto alle stampanti laser di pari prestazioni e riducendo nel contempo anche i costi di gestione.

Con consumi energetici ridotti fino al 96% rispetto alle altre stampanti, i dispositivi della Epson permettono di risparmiare sui costi dell’energia elettrica, contribuendo in questo modo in maniera impattante ad aiutare le aziende nel conseguimento degli obiettivi ambientali prefissati.

Per ovvi motivi, anche il costo per pagina risulta decisamente inferiore. Con alcuni modelli di stampanti Epson per l’ufficio come le WorkForce Pro si arriva a ridurre fino al 50% il costo per pagina rispetto ad altri modelli. Un beneficio reale non solo per l’ambiente ma anche per l’economia dell’impresa che decide di adottare i modelli Epson per le rispettive attività di stampa di ogni giorno.

Stampanti green di Epson: la soluzione green ideale per l’ufficio

Ciò che abbiamo illustrato finora ci permette di stabilire con assoluta certezza che Epson è un marchio in prima linea per l’ambiente. Adottare una delle sue macchine in azienda equivale perciò a farsi promotori di una stampa ecosostenibile e amica del nostro pianeta.

Parlando delle stampanti green di Epson vale anche la pena ricordare che questi dispositivi permettono di tagliare sensibilmente i consumi energetici, ottimizzando così i costi di stampa.

Non ultimo, è opportuno sapere che si tratta di apparecchi capaci di favorire un aumento della produttività. Le stampanti green per l’ufficio di Epson sono infatti fino a 3,5 volte più rapide rispetto alle stampanti laser della concorrenza. La grande efficienza in termini di produttività, unita al loro impatto ambientale ridotto al minimo, le rendono perciò una soluzione ideale per ogni azienda.

Modelli di stampanti green di Epson

Giunti a questo punto ci si può chiedere su quali modelli di stampanti Epson puntare. Ne indichiamo alcuni:

  • Epson WF-M5299DWF, dall’elevata produttività e dal basso livello di intervento;
  • Epson WF-M5799MFP, perfetta per gruppi di lavoro con elevati volumi di stampa;
  • Epson WF-C529DWF, contraddistinta da notevoli rendimenti di inchiostro e capace di assicurare consumi elettrici inferiori del 90%;
  • Epson WF-C579RDTWF, progettata per la massima efficienza dell’utente;
  • Epson WF-C878RDTWF, in grado di stampare fino a 20.000 pagine senza dover sostituire i materiali di consumo;
  • Epson WF-C20600DW, dotata di funzionalità avanzate grazie alle opzioni di rifinitura per realizzare opuscoli e alla possibilità di foratura.

Stampa digitale ecosostenibile: le proposte di Aaron Technology

Se sei alla ricerca delle migliori stampanti green disponibili per le realtà professionali puoi rivolgerti agli esperti di AARON TECHNOLOGY.

Da oltre trent’anni ci occupiamo di vendita e di noleggio di stampanti di alcuni dei marchi più rinomati a livello mondiale come Epson, di cui siamo partner certificati.

Puoi quindi affidarti a noi per scegliere i più innovativi dispositivi destinati alla stampa digitale ecosostenibile da adottare nella tua impresa, così da permetterle di contribuire alla salvaguardia ambientale.

Da AARON TECHNOLOGY puoi inoltre reperire articoli essenziali per la tua operatività quotidiana, tra cui plotter e prodotti finalizzati alla gestione documentale.

Contattaci per conoscere le nostre soluzioni dedicate alla stampa eco-sostenibile. In alternativa, prendi appuntamento per passare a trovarci presso la nostra sede, a Milano. Ti aspettiamo.



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